Il follow through

Simona Mento
Roma
Idi di Marzo 2008

 

 

 

 

 

 

 

foto Fabio Olivieri

 

Le dita hanno appena abbandonato la corda e la freccia vola già diritta verso il centro, mentre sono appena cominciati i movimenti di reazione delle braccia del tiratore fino alla conclusione (back-end). 

L’azione di tiro si  conclude con il  follow through (che significa letteralmente "seguire attraverso"); l’arciere mantiene l’allineamento...mantiene la mira….mantiene la concentrazione (follow through fisico, visivo e mentale). Molti pensano, erroneamente, che nel momento (critical time) in cui le dita abbandonano la cordicella, l' azione di tiro sia conclusa. La frazione di secondo in cui la freccia è ancora ancorata alla cordicella ci obbliga a proseguire nell'azione agevolando le reazioni dell'arco e mantenendo l'attenzione visiva sul punto che si desidera colpire.


CHE COS’E’ L’INFORMAZIONE DI RITORNO

Una peculiarità, spesso sottovalutata, del follow through è quella legata alla informazione di ritorno (feedback) sull’effetto della azione motoria appena conclusa:

· Informazione sul risultato del movimento (la freccia ha raggiunto il bersaglio)

· Informazione sulle caratteristiche del movimento (informazione su errori e come eliminarli)

Per un allenatore, l'osservazione dell'azione appena conclusa (follow-through), si rivela fonte di preziose informazioni: braccio dell'arco allineato, chiuso o aperto, sguardo che sbircia la freccia, arco che scalcia (errata bilanciatura, errata spinta della mano sulla grip), squilibri posturali, caduta repentina della tensione dorsale, livello di rilassamento, livello di stress, livello di fiducia.


COME L’ ALLIEVO RICEVE QUESTE INFORMAZIONI

Il tiratore riceve anche queste informazioni o attraverso il suo istruttore (feedback esterno), o attraverso la sua osservazione e la sua percezione (feedback interno) legata al ruolo importantissimo, nel processo di apprendimento, degli analizzatori cinestetici.

  Il tiratore può confrontare i vari tipi di informazione ed affinare la percezione di sé che aumenta così in precisione e consapevolezza. 

 

INFORMAZIONE SENSORIALE

Con un sistema sensoriale integro gli analizzatori inviano una moltitudine di segnali. L’importante è che, fra i tanti segnali inoltrati, venga attuata una sintesi di quelli più mportanti sul piano pratico (segnali pertinenti).

Anche in una situazione di atto motorio sportivo compiuto in situazione standardizzata , situazione cioè legata ad un movimento costante acquisito mediante un elevato numero di ripetizioni (è il caso del tiratore con l'arco), è importante l’informazione sulla situazione (ambientale).

Ci riferiamo soprattutto al tiro di campagna che richiede, per sua natura, anche una programmazione ambientale (informazioni sull’andamento del percorso, informazioni sulle distanze dei bersagli, informazioni sulle variazioni di luce, etc.) in considerazione di una certa imprevedibilità della situazione.

QUALI SONO I SENSI (recettori) CHE "INFORMANO"?

Ci riferiamo al ruolo che gli analizzatori (cinestesico, tattile, statico-dinamico, ottico ed acustico) hanno nel complesso sistema dellla ricezione e del trattamento delle informazioni. Per completezza di informazione possiamo dire che gli analizzatori cinestetici e statico - dinamici appartengono al circuito regolatore interno, mentre quello tattile, ottico ed acustico appartengono al circuito regolatore esterno.

Gli analizzatori cinestetici (situati nei muscoli, tendini, legamenti ed articolazioni) hanno un ruolo importante perché sono quelli che “percepiscono il movimento“.

Nel tiro con l’arco hanno un ruolo elettivo in quanto danno informazioni preziose sul movimento e sul suo decorso. Se questo sistema è molto raffinato l’esecutore raggiunge un alto grado di destrezza.


……”le informazioni cinestetiche sono la fonte più importante delle componenti spaziali e temporali della percezione umana…” (Kurt Meinel — 1984)

 

 

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